Il nostro ospite alla sede del Repair Café di Roma San Paolo

“Ciao, mi chiamo Masato Ochi e sono uno studente magistrale in architettura presso l’Istituto di Scienza di Tokyo(Institute of Science Tokyo), in Giappone. Vi contatto per chiedere la possibilità di visitare la vostra struttura nell’ambito della mia attuale ricerca.”

Il nostro Repair Café ci porta spesso a contattare ed essere contattati da persone interessanti, e senza dubbio uno studente giapponese che fa una tesi universitaria sulle comunità di riparazione sarà una bella occasione di incontro.

Prendiamo accordi per il 26 luglio, la sua tappa a Roma per poche ore.

Come mai l’architettura si interessa dei Repair Café?

Se diamo un’occhiata al progetto sul campo della facoltà di architettura in un’area rurale del Giappone, small-earth.org, vediamo che si parla in toni utopistici di beni comuni e di vita comunitaria: Un bellissimo villaggio crea una bella terra .. terrazze di riso e vecchie case, che durano per mille anni, siano i nostri beni comuni, .. disegniamo un grande cerchio che colleghi persone, natura, città e campagna

Un momento educativo nel progetto "small earth"

Masato ci racconta che negli ultimi anni l’intensificazione dello sviluppo capitalista ha portato la società giapponese a una crisi, con lo “smantellamento dei sistemi di comunità e di mutuo aiuto all’interno della società. Di conseguenza, le persone sono diventate più isolate, esitano ad aiutarsi a vicenda e problemi sociali come la solitudine e l’auto-negligenza si sono aggravati.”

Da qui la ricerca in giro per il mondo di nuove forme di aggregazione di comunità, tra cui la riparazione comunitaria, come possibili terapie per ricucire una società malata.

Fabio mostra alcune slide al nostro ospite

Raccontiamo al nostro nuovo amico la storia del movimento dei Repair Café e del nostro gruppo in particolare, la bellezza dell’incontro delle persone che si riuniscono una volta al mese a fare questo gioco “per grandi e piccini”, la figlia lavoratrice che trova la scusa per passare una serata diversa con l’anziano padre in pensione, la famiglia col bambino con l’automobile radiocomandata rotta, il ragazzino con il computer portatile che si scalda, la studentessa con il microonde con il timer impazzito, gente sudata di tutte le età con il ventilatore da riparare con quaranta gradi all’ombra.

Una sessione di Repair Café

E poi, il tentativo di preservare la cultura della riparazione e la conoscenza dei riparatori stessi, una rivalutazione dell’importanza di queste figure che l’avanzata dell’economia di scala tenderebbe, lasciata a se stessa, irrimediabilmente ad emarginare dalla società.

Perché se il costo unitario medio dell’elettrodomestico scende, mentre il costo orario del riparatore è incomprimibile oltre un certo livello minimo, è chiaro che la riparazione va fuori mercato, a meno che non si creino delle condizioni favorevoli.

In più, la bellezza della riparazione comunitaria è che è una azione profondamente politica, ma concreta e soprattutto semplice; in questo mondo così complicato è una risorsa.
Persone di ogni tipo partecipano volentieri, e trovano una piccola oasi di senso per poche ore.

Il nostro studente sembra soddisfatto della conversazione.

Al termine del nostro breve ma intenso incontro, chiedo a Masato se vuole fare un giro turistico nel centro storico di Roma, e cosa gli interessa di più: il Gianicolo o il Colosseo? senza dubbio propende per il Colosseo, lo ha studiato a scuola ma non è mai riuscito a vederlo.

Parcheggiamo al Celio, e mentre ci avviciniamo al Colosseo mi confessa di provare una grande emozione a vederlo che si staglia al termine della strada davanti ai nostri occhi, immenso.

Il Colosseo di notte.

Ci giriamo intorno, e ci sediamo ad ammirare il grande monumento con il naso all’insù.
Masato resterà così una buona oretta, nell’estasi dell’architetto.

Un panino approssimativo ed è già ora di lasciarsi.

Masato proverà ad avviare un Repair Café dalle sue parti.

Se ci capita di passare dal Giappone, senz’altro passeremo a trovare il nostro simpatico nuovo amico.

Foto:
1,3,4 © Carlo Campanile
2 © Institute of Science Tokyo https://small-earth.org
5 © Anil Öztas, CC BY 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=152009086